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PROGETTI

  Proposte di Seminari e Workshop     per  insegnanti di canto e cantanti.

Posturologia e Canto  :  " IL CORPO VIBRANTE”   
L’incontro tra la scienza della riarmonizzazione del tono posturale
e le tecniche fisiologiche nella disciplina dell’arte vocale

 

Abstract tesi 

MASTER in POSTUROLOGIA CLINICA INTEGRATA: ANALISI E RIEDUCAZIONE a.accademico 2010-11

FACOLTA’ di MEDICINA e CHIRURGIA Università Tor Vergata di Roma in convenzione con A.I.R.O.P.
DIRETTORE PROF. Gaetano GIGANTE
COORDINATORE: DOTT. Paolo ZAVARELLA

 

"Da anni mi occupo di voce artistica e lavoro con cantanti principianti e professionisti.

Il training è basato sull’apprendimento della tecnica applicata al canto attraverso percorsi di consapevolezza auto percettiva per potenziare ed automatizzare  le abilità vocali ai fini artistici.
Il corpo del cantante è in assoluto un “corpo vibrante” che sull’azione di un “mantice” respiratorio risponde al mondo esterno e comunica con esso. Ecco che il corpo non è solo il contenitore dello strumento sonoro ma strumento lui stesso quando ne rappresenta il sostegno meccanico e quando con i suoi equilibri e adattamenti posturali ne influenza la forma, la posizione, la mobilità.
A questo punto è impossibile evitare considerazioni sull’umano e sul canto quale terreno di espressione corporea che realizza arte e scienza contemporaneamente, dove la forza creativa del pensiero si fonde con quella comunicativa ed emozionale supportata da una fisicità tecnicamente allenata.
Il lavoro di ricerca sulla corporeità, pensando all’abilità vocale artistica come ad un vero e proprio atletismo, non può escludere un percorso intimo di conoscenza dello strumento sonoro in toto avvicinando l’individuo alla comprensione delle disarmonie che ostacolano il fluire della voce in un clima emozionale rassicurante ed auto gratificante che inevitabilmente avvicina ad uno stato di benessere.
Mi sembra sia evidente poter oggettivare questo abbinamento tra posturologia e canto come una condizione eccezionale e di rara circostanza che può rappresentare il mezzo ma anche il pretesto per avviare ad un processo di rieducazione degli squilibri muscolari e delle alterazioni posturali.
Lo studio del canto viene proposto, quindi,  come uno strumento didattico e rieducativo di efficacia superiore da affiancare ai protocolli di rimodulazione posturale vera e propria per incoraggiare i risultati ottenuti soprattutto in quei soggetti che dimostrino interesse alla scoperta e potenziamento dei propri mezzi espressivi o che abbiano bisogno di rafforzamento in termini di autostima personale e di autoefficacia al trattamento.
 Si realizzerebbe la condizione per cui una disciplina artistica sarebbe utile alla scienza medica e non il suo contrario."
Francesca Tenuta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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